

I libri ci hanno insegnato una cosa molto semplice: ogni storia è diversa. E allora perché le persone dovrebbero essere tutte uguali?
Per questo ho deciso di partecipare al progetto “La bottega accanto”, promosso da Confcommercio Piacenza insieme alla Fondazione La Casa Accanto. È stata una formazione dedicata all’accoglienza delle persone autistiche, fatta di esempi concreti, piccoli gesti e tanti spunti su come rendere un negozio un luogo un po’ più facile da abitare.
Sia chiaro: noi partecipanti non siamo diventati esperti, lo spettro dell’autismo è vastissimo e ogni persona ha bisogni, sensibilità e modalità di relazione che meritano di essere conosciuti, non dati per scontati.
Però adesso abbiamo qualche strumento in più. Sappiamo che a volte basta abbassare un po’ il volume, lasciare il tempo di guardarsi intorno senza fretta, usare parole semplici, rispettare i silenzi, non invadere lo spazio dell’altro. Sono cose piccole, ma spesso sono proprio le cose piccole a far sentire qualcuno davvero accolto.
Bookbank continuerà a essere quello che è sempre stata: una libreria dove i libri trovano casa, e da oggi, speriamo di esserlo un po’ di più anche per le persone che entrano dalla porta, ciascuna con il proprio modo di stare al mondo.


