

Continuo a pensare che ci sia qualcosa di bellissimo in quel gesto lento: scegliere una cartolina, scrivere due righe magari con una grafia non proprio da premio Nobel, cercare un francobollo (impresa sempre più difficile) e affidare un pensiero al viaggio. Non per raccontare tutto, non per fare un reportage delle vacanze, ma semplicemente per dire: “sono qui e ho pensato a te”.
Nel frattempo sono sparite anche le cassette della posta (almeno qui a Piacenza), le cartoline sono sempre più rare così come i francobolli. E così ho deciso di lanciare una piccola operazione ribelle: recuperare un gesto quasi dimenticato e rimettere in moto la posta.
VI CHIEDO DI MANDARMI UNA CARTOLINA. Una qualsiasi: vecchia, nuova, trovata in un cassetto, comprata in vacanza e mai spedita, inventata da voi, bellissima o terribilmente brutta. Può essere poetica, buffa, seria, assurda. L’importante è che abbia dentro un pensiero.
Potete spedirla all’indirizzo di Bookbank, oppure, se non riuscite a trovare bolli o cassette della posta, portatela direttamente in libreria:
Bookbank libri d’altri tempi
via San Giovanni 4
29121 Piacenza (PC)
In autunno potremmo fare una festa e una piccola mostra collettiva fatta di parole, disegni e frammenti di vita. Che ne dite? Vi piace l’idea?