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Il trucco è magnifico: leggero e raffinato, con colori scelti con attenzione, luminosi ma mai eccessivi. Mia nipote Lucy è davvero talentuosa. È il 31 dicembre e stiamo facendo la prova trucco per il mio matrimonio.
Sì, ho iniziato l’anno in grande stile: io e Giovanni ci siamo spostati il 2 gennaio.
“Oddio, non mi ero accorta di queste rughe profonde intorno agli occhi!” è stata la mia prima reazione vedendomi così truccata. Il trucco mi ha costretta a osservare attentamente la mia faccia allo specchio. Ma quanto tempo è passato dall’ultima volta in cui mi sono fermata ad osservare occhi, bocca, le mie espressioni?
Lucy mi guarda con sorpresa e mi dice una frase che mi lascia senza parole: “Zia, pensa che bello: se hai queste rughe è perché ridi spesso!” E me lo dice con una naturalezza che mi fa sentire leggera. Non ci avevo mai riflettuto.
Mentre mi guardo allo specchio, vedo non solo una sposa emozionata, ma una donna che ha vissuto, che ha riso, che ha amato. E questo mi dà una forza incredibile. Queste mie rughe non sono qualcosa da temere, ma un motivo di orgoglio: sono il riflesso di una vita vissuta appieno. Perché la felicità sta nelle piccole cose, nei gesti quotidiani, e soprattutto, nel modo in cui scegliamo di vivere ogni istante.
Il mio gesto ribelle? RIDERE! Ridere tanto, ridere forte, ridere sottovoce, ridere con gli amici e anche con chi non conosco, ridere con me stessa e ridere di me.
E che sia un anno in cui ogni sorriso lasci un segno, non solo sul nostro viso ma soprattutto nei nostri cuori. Le risate condivise con chi amiamo e anche con perfetti sconosciuti, quei momenti spontanei che ci uniscono e ci ricordano quanto sia preziosa la vita.
Buon anno a voi, e a chiunque trovi bellezza nelle proprie imperfezioni! |